come convertire 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 in costruttive
Spesso non sono tanto gli eventi che ci accadono che influenzano in modo decisivo la nostra vita, piuttosto le convinzioni che ricaviamo dall’interpretazione di quanto ci è successo.
Questo è un punto chiave per avvicinarsi alla comprensione di chi siamo diventati.
Le nostre convinzioni non sono altro che delle “percezioni condizionate” che si sono formate a partire dal ricordo di situazioni di piacere e di dolore. Questi ricordi sono costruiti sul come abbiamo interpretato e tradotto dal punto di vista emozionale, le esperienze che abbiamo avuto.
Le nostre convinzioni sono delle supposizioni che facciamo su noi stessi, sugli altri e sul mondo che ci circonda. Sono i filtri attraverso i quali ci forniamo tutte le spiegazioni del perché il mondo è come è e del perché il mondo dovrebbe essere diverso da come è. Sono dei “salvagenti mentali” che ci aiutano a non restare in balia delle onde nel mare della vita.
E le convinzioni sono i mattoni con cui costruisci le tue aspettative. In base a ciò che credi formuli ciò che ti aspetti da te stesso, dagli altri e dalla vita in generale. Senza di esse non avremo sicurezze o certezze dietro alle quali sentirci protetti.
Tutti vogliamo sentirci al sicuro. E’ un bisogno fondamentale dell’essere umano per ridurre ansia, paura e stress.
La cosa che è basilare comprendere è che le convinzioni non sono fatti oggettivamente indubitabili, inopinabili ed incontrovertibili. Sono semplicemente la conclusione della nostra interpretazione su quello che ci è successo, in modo particolare, durante l’infanzia e durante l’adolescenza.
Può succedere allora che le convinzioni che ci sono servite per affrontare la realtà in un dato momento non corrispondano più ai nostri bisogni di risposta in un altro e il loro permanere ci crei delle difficoltà. Diventano un ostacolo perché non corrispondono più alle circostanze che si sono create nella tua vita.
Dall’osservazione delle parole che usi puoi trovare tracce importanti per scoprire le convinzioni che hai fatto tue e ti appartengono ancora.